giovedì 18 dicembre 2008

Dal sito www.giustiziagiusta.info


Sylvia Stolz, un avvocato in galera per negazionismo


di Claudio Moffa

Sylvia Stolz è ormai in prigione da quasi un anno nel carcere di Heidelberg, Germania, sotto l'accusa di "negazionismo" dei crimini nazisti. Ma differentemente da David Irving – il noto storico inglese che nel 2005 di passaggio per l'Austria venne condannato per lo stesso reato a tre anni e fu liberato "appena" un anno dopo grazie all'abiura delle sue tesi – e di altri personaggi che si sono voluti cimentare con il rischioso discorso dell' "Olocausto", la Stolz non vanta alcun titolo di studiosa, e non è nemmeno una dilettante più o meno ideologizzata di storia della II guerra mondiale..

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Più sotto un commento: ci è arrivato il 6 gennaio 2009 (!!?). Ce ne sono altri bloccati dal diavolo informatico?


Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post " Normal 0 14 ...":

Se questa legge scandalosa dovesse arrivare in Italia ci sarà da aver paura ad esprimere un'opinione in pubblico. Si comincia col criminalizzare che nega lo sterminio nazista, poi si andrà avanti a perseguitare chiunque si dissoci o critichi una qualsiasi verità ufficiale. Il passo è breve...

Elisa, Torino


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